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  1. #1
    D-Millos no está en línea Senior Member Mario Vanemerak
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    Predeterminado Alfredo Di Stefano, El colombiano

    Recientemente navegando por internet me encotre varias paginas que confirmavan que nuestro Idolo Azul Alfredo Di Stefano, alcanzo a jugar 4 partidos con la camizeta de la seleccion colombia en los años 50, si alguien tiene algun tipo de informacion sobre estos partidos, seria buenisimo si los pudiera compartir.

  2. #2
    Avatar de Millos Maniac
    Millos Maniac no está en línea Super Moderator Alfredo Di Stefano
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    ago 2004
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    Predeterminado

    Por lo menos yo no tenía ni idea... y, pues... realmente soy escéptico al respecto.


    En ese caso desbancaron al Pibe :lol:
    "You should never underestimate the predictability of stupidity".

    ALÁ ES DE MILLOS!!! Muhammad esté con vosotros...
    ∞/м i l l o n a r i o s d e m i v i d a


    ∞/мás allá de la locura, ∞/мás allá de la razón.

  3. #3
    Jancker-Azul no está en línea Member Oscar Cortes
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    ago 2004
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    la verdad segun lo que se sabe y lo que he leido, Don Alfredo D`stefano jugó con la seleccion Argentina y con la selección de España. seria muy dificil precisar si jugó con la selección Colombia, porque el no se habia nacionalizado colombiano, lo cual si hizo en España cuando llegó al Real Madrid.

  4. #4
    BogotAzul no está en línea Super Moderator Alfredo Di Stefano
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    ago 2004
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    Si jugó par partidos con la camiseta ZAPOTE de colombia, estoy buscando datos cercanos....

  5. #5
    Guest

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    Si mal no recuerdo, jugó 7 partidos con Argentina, 4 con Colombia y luego 30 o 31 con España. Hizo goles con los gauchos y con España, pero no con nuestra selección.

    Si tengo un tiempito libre busco con calma para confirmar...

  6. #6
    Avatar de El Viejo Cami
    El Viejo Cami no está en línea Senior Member "Maravilla" Gamboa
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    ago 2004
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    Bogot? D.C.
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    ALFREDO DI STEFANO
    Alfredo Estefano Di Stefano Laulhè, questo il nome del calciatore che più di ogni altro lega il suo nome al destino di una squadra mitica, quel Real Madrid degli anni '50 capace di vincere 5 Coppe dei Campioni consecutive e recentemente premiata come "squadra del secolo". Di Stefano nasce il 4 luglio 1926 a Buenos Aires e dopo aver fatto la gavetta in squadre minori nel 1944 approda al River Plate. Dopo aver giocato alcune amichevoli, il debutto ufficiale in Prima Divisione avviene il 15 luglio 1945 contro l'Huracan. L'anno successivo è ceduto in prestito proprio all'Huracan, squadra con la quale si prende la soddisfazione di segnare il goal più veloce della storia del campionato argentino: solo 8 secondi per andare in goal proprio contro il River Plate. Alla fine dell'anno torna al River e nel1947 è titolare del River che vince il campionato diventando inoltre capocannoniere con 27 centri. E' proprio nel 1947 che il giornalista Roberto Neuberger conia per lui il soprannome di "Saeta Rubia". A dicembre gioca con l'Argentina la Coppa America: in 6 partite segna 6 goals trascinando l'Argentina al trionfo in finale contro l'Uruguay. Nel 1948 il campionato argentino entra nel caos a causa di uno sciopero dei giocatori; Di Stefano decide di lasciare l'Argentina e il River si accorda con il Torino. Di Stefano però preferisce l'offerta di una squadra colombiana: il Millonarios de Bogotà che guiderà al primo titolo della sua storia. Con il Millonarios Di Stefano giocherà e vincerà anche i campionati 1951 e 1952 terminandoli entrambi come capocannoniere. Proprio nel 1952 il Millonarios fu invitato ai festeggiamenti per i primi 50 anni del Real Madrid: in quell'occasione Di Stefano risultò il miglior giocatore del torneo divenendo così un obiettivo delle merengues. A muoversi più rapidamente fu però il Barcellona che trovò l'accordo con il River Plate (che era ancora il titolare del cartellino) acquistando Di Stefano nel 1953. Immediatamente partì il reclamo del Real Madrid che vantava invece un accordo con il Millonarios dal quale aveva rilevato il prestito che doveva durare fino alla fine del 1954. La situazione diventò imbarazzante e il Barcellona provò perfino a cedere Di Stefano alla Juventus prima di arrendersi (pressioni politiche?) e lasciare il giocatore al Real Madrid che si sobbarcò però tutti i costi economici dell'operazione. Dopo la presentazione del 27 settembre 1953, Di Stefano debutta nella Liga '53/'54 contro il Santander: il Real vince 4 a 1 con un goal anche di Di Stefano. Alla fine il campionato sarà vinto dal Real Madrid (che non lo vinceva dal 1933) con Di Stefano capocannoniere del torneo con 27 goals. L'anno successivo, '54/'55, il Real è nuovamente campione, Di Stefano segna altri 25 goals e a giugno si aggiudica la Copa Latina al debutto in una competizione internazionale. Nello stesso anno viene creata una nuova competizione: la Coppa dei Campioni. A giugno 1956 si disputa la prima finale al Parco dei Principi contro lo Stade Reims: con la vittoria per 4 a 3 il Real Madrid conquista la prima Coppa dei Campioni della storia. L'anno '56/'57 è un altro anno magico: Di Stefano conquista la Liga (di cui è "Pichichi" con 31 goals), la Copa Latina e ancora una volta la Coppa dei Campioni, questa volta battendo per 2 a 0 la Fiorentina davanti ai 120000 spettatori del Santiago Bernabeu. Alla fine dell'anno France Football gli consegna il Pallone d'Oro. Il 1957/'58 è l'anno di una nuova doppietta: vittoria nella Liga e nella Coppa dei Campioni dove nella finale di Bruxelles il Real sconfigge per 3 a 2 il Milan. L'anno successivo ('58/'59) al Real Madrid arriva anche Puskas e Di Stefano è per la quinta volta capocannoniere pur non conquistando la Liga. Il Real però non si lascerà sfuggire la sua quarta Coppa dei Campioni consecutiva: a Stoccarda è ancora lo Stade Reims a cedere per 2 a 0. Nel 1959 è nuovamente Pallone d'Oro (nel 1958 non lo vinse perché France Football escludeva automaticamente dalla premiazione il vincitore dell'anno precedente). Nel 1960 il Real da definitivamente vita alla "Leyenda Blanca": il 18 maggio nello stadio Hampden Park di Glasgow conquista la quinta Coppa dei Campioni consecutiva schiantando per 7 a 3 l'Eintracht di Francoforte con 3 goals di Di Stefano (a segno in tutte e 5 le finali!) e 4 di Puskas. A luglio il Real sale sul tetto del mondo: contro il Penarol (0 a 0 a Montevideo, 5 a 1 a Madrid) conquista anche la prima Coppa Intercontinentale della storia. Nelle 4 stagioni successive il Real Madrid conquista altre 4 volte la Liga, una volta la Copa del Rey (1962) ma fallisce l'assalto alla sesta Coppa dei Campioni con 2 sconfitte in finale: nel 1964 nella finale di Vienna il Real è battuto dall'Inter e questa fu anche l'ultima partita di Di Stefano con il Real con il quale giocò 510 partite segnando 418 goals. Nelle due successive stagioni (le ultime) passò all'Espanyol con il quale giocò 49 partite segnando 11 goals. Dalla fine degli anni '60 diviene allenatore, allenando in successione: Boca Juniors (1969), Valencia ('70/'71, '79/'80, '86/'88), Sporting Lisbona (1974), Rayo Vallecano ('75/'76), River Plate (1981) e Real Madrid ('82/'84, '90/'91). Nel 1989 France Football gli assegna il Super Pallone d'Oro come "miglior giocatore europeo di tutti i tempi"; nel 1994 la FIFA gli assegna l'Ordine di Merito Calcistico, nel 1998 entra nella Hall of Fame, nel 2000 come Presidente Onorario del Real Madrid ritira il premio per il miglior club del XX secolo. Ma per meglio capire la sua grandezza non ci resta che citare quanto disse di lui il suo più illustre connazionale, quel Diego Armando Maradona che in piena querelle su chi dovesse essere il campione del secolo fra lui e Pelè disse: "Io non so se Maradona è stato più forte di Pelè... so solo che Di Stefano è stato più forte di Maradona!"

  7. #7
    k13
    k13 no está en línea Member Oscar Cortes
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    Ahi va algo que encontre

    Although Di Stéfano had been an international for more than 15 years since 1947 and played for three countries, he never play in the World Cup. Do you know why?


    WORLD CUP
    A competition
    Di Stéfano did not grace In 1950, when Di Stéfano was playing for Argentina, the country did not want to take part in the World Cup. In 1954, he had gone to Spain and since he played for both Argentina and Colombia before, FIFA declared him not eligible to play for Spain. Di Stéfano was not granted permission to play for Spain until 1956 and make his Spanish debut, at the age of 31, in 1957.
    So he could not feature in any World Cup matches for his newly adopted country until the 1958 qualifying games. But Spain did not qualify for the 1958 World Cup. When he finally got his chance in 1962, he was injured. In 1966, Di Stéfano was already 40 years old and therefore ended up not playing a single game in the soccer's greatest competition.

  8. #8
    k13
    k13 no está en línea Member Oscar Cortes
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    Bueno, al parecer si jugo 4 partidos con Colombia, pero no fueron reconocidos oficialmente.

    Di Stéfano did not get a chance to represent Spain until 1957 against the Netherlands. It was four years after his move to Spain. Since his four caps for Colombia was not officially recognised, it was more than 9 years since he last played an international match, in December 1947 for Argentina. The way he celebrated his return to the international scene? A hat-trick over the Dutch.

  9. #9
    Mejornarios no está en línea Senior Member Mario Vanemerak
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    Los que jugo el mas grande fueron partidos ofciales o amistosos.

  10. #10
    Orgullo Bogotano no está en línea Super Moderator Alfonso Senior
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    Ojala no los haya jugado porque serian una MANCHA para su GLORIOSA carrera, como lo fue cuando dirigio a Boca (cosa de la que el se arrepiente toda la vida)

  11. #11
    Avatar de Monacho Azul
    Monacho Azul no está en línea Senior Member Hector Burguez
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    Cita Empezado por Orgullo Bogotano
    Ojala no los haya jugado porque serian una MANCHA para su GLORIOSA carrera, como lo fue cuando dirigio a Boca (cosa de la que el se arrepiente toda la vida)
    Seeeeeeee
    Esta es la Gloriosaa, Banda de Millonarios
    la que siempre te Alienta, la que va a todos Ladooooos
    No Ganamos la Copa, No Ganamos Ni mierda
    Aunque Ganes o Pierdas, Esta Hinchada te Alientaaaaa
    Directivos de Mierdaaaa

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